

NOTIZIE ITALIA
Attività e servizio nei Distretti
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ROTARY
settembre 2016
contare da subito sulla collaborazione
della maggioranza dei club: sono certo
che anche i club che avrebbero soste-
nuto un progetto differente, sapranno
contribuire fattivamente al progetto
metropolitano, consci dell’opportunità
di realizzare qualche cosa di realmente
incisivo per il nostro territorio.
Il progetto scelto dalla maggioranza
dei presidenti di club è: la formazione
all’etica e alla legalità nelle scuole
Il Progetto, di durata pluriennale, avrà
lo scopo di offrire alle scuole elemen-
tari e medie della città metropolitana
di Milano, in modo coordinato e facil-
mente fruibile, un set di strumenti per
formare i ragazzi sui principali temi di
legalità e di senso civico.
Gli obiettivi del Progetto Metropolitano
saranno dunque:
• garantire la continuità e la sostenibi-
lità dei singoli progetti, sensibilizzando
le autorità scolastiche sui risultati del
macro progetto, così da favorire l'inse-
rimento nel Progetto “buona scuola” di
alcune ore di diritto, quanto meno nella
scuola media inferiore;
• fare sistema dei progetti già attivati
dai club su questi temi per favorire la
realizzazione di un unico ampio pro-
getto che diventi rilevante nel campo
dell'istruzione sul territorio metropoli-
tano, mettendo a disposizione le varie
professionalità interessate (non solo
operatori del diritto ed insegnanti, ma
anche, ad esempio, psicologi ed infor-
matici), con il fine di procedere anche
alla formazione di educatori che prose-
guano nell'insegnamento, in assenza di
rotariani, all'interno della scuola, con
la pubblicazione di testi e dispense che
vadano a formare una “Collana Rotary”
sull'argomento etica e legalità nella
scuola.
Il Progetto Metropolitano si articolerà
secondo due direttrici:
• un portale dedicato che sarà lo "stru-
mento portante" dell’intero progetto;
• un format didattico innovativo e coin-
volgente. L’idea è quella di realizzare
una sorta di
Trojan
(cavallo di Troia)
che “imbrogli” la percezione dei ra-
gazzi che non vogliono sorbirsi il soli-
to powerpoint o la lezione noiosa. Ad
esempio, ogni corso dovrebbe inizia-
re con un video interattivo divertente/
coinvolgente che permette al ragazzo di
personalizzare il proprio percorso e di
interagire coinvolgendo gli amici.
Entrambi i processi vedranno coinvolti
i presidenti dei club, con il coordina-
mento dei rispettivi AG e con l’apporto
di
know-how
, sia dei referenti di club
dei vari progetti, che della Commissio-
ne Distrettuale Progetti, in particola-
re con i rappresentanti che sono stati
indicati come referenti per i progetti
che interessano la scuola, il tema della
prevenzione e il tema dell'etica e della
legalità. La proposta pertanto vuole es-
sere “unica”, nel senso che in una sola
piattaforma WEB gli studenti troveran-
no attività formative realizzate per lo
specifico target di età, la cui fruizione
apparirà come la partecipazione ad un
video-game o la visione di un piccolo
film: i ragazzi della quinta elementare e
delle tre classi delle medie troveranno
materiale che li porterà a sensibilizzarsi
sui temi della criminalità minorile, del
bullismo e soprattutto, del cyberbulli-
smo attraverso l'utilizzo dei social me-
dia e sui principi di etica acquisendo la
conoscenza delle norme che regolano
questi argomenti.
Cercheremo di avere la partecipazione
di Istituzioni, quali il Tribunale, il Tri-
bunale minorile, la Polizia di Stato, la
Polizia Postale, la Polizia locale ecc. al
fine di rendere il Progetto il più concre-
to possibile.
Il coordinamento del Progetto Metropo-
litano sarà garantito da Italo Ferrante,
in collaborazione con la Commissione
Distrettuale Progetti e in particolare
con il presidente della Commissione
Cesare Sacerdoti e con Maddalena Ar-
lenghi.
P
IER
M
ARCO
R
OMAGNOLI
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