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ROTARY
novembre 2013
GOOD NEWS AGENCY
BAN KI-MOON ACCOGLIE LA FIRMA DELLA MAGGIOR PAR-
TE DEI MEMBRI DELLE NAZIONI UNITE, TRA CUI STATI UNI-
TI, DEL TRATTATO SUL COMMERCIO DELLE ARMI
Con 19 Paesi firmatari, inclusi gli Stati Uniti, il nuovo trattato che disciplina il com-
mercio internazionale di armi convenzionali presentato oggi a margine del dibattito
annuale di alto livello dell’Assemblea generale, è stato accettato da oltre la metà
di tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, ha affermato il Segretario Generale
Ban Ki-moon.
“Con i Paesi che hanno firmato oggi il Trattato sul commercio delle armi, il numero
totale di firmatari ha superato la metà degli Stati membri” ha precisato in una di-
chiarazione il portavoce di Ban Ki-moon, sottolineando che il Segretario generale,
in quanto depositario di un trattato che ritiene importante, accoglie con favore ogni
firma. “È particolarmente significativo che il maggior Paese esportatore di armi,
gli Stati Uniti, sia ora anche tra i Paesi che si sono impegnati per un regolamento
globale del commercio delle armi”.
Tra le altre disposizioni, il nuovo trattato,
che entrerà in vigore al raggiungimento
delle 50 ratifiche, comprende il divieto
di trasferimento di armi che verrebbero
impiegate per perpetrare genocidio, cri-
mini contro l’umanità e alcuni crimini di
guerra.
LA NORVEGIA INVESTE 23,7 MILIONI DOLLARI NELLE COL-
TURE DIVERSIFICATE PER AIUTARE GLI AGRICOLTORI AD
AFFRONTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI
Il governo della Norvegia ha impegnato 23,7 milioni dollari per conservare e ga-
rantire una gestione sostenibile delle colture alimentari più importanti del mondo,
sostenendo l’urgente necessità di colture diversificate in un momento in cui le
popolazioni sono in forte aumento e il cambiamento climatico sta minacciando
coltivazioni come quelle di riso e mais.
Il Global Crop Diversity Trust (Fondo globale per la diversità delle colture) svolgerà
un ruolo chiave nella distribuzione dei fondi. L’investimento norvegese ha lo scopo
di favorire una maggiore collaborazione a livello internazionale per la raccolta, la
conservazione e l’utilizzazione di sementi e piante; si aggiunge ai recenti contributi
da parte dell’Italia e dell’Unione Europea destinati a realizzare la missione del
Trattato e da parte degli Stati Uniti per
contribuire a soddisfare la dotazione del
Fondo. Il Trattato, che ha sede presso la
FAO, ha lo scopo di garantire ad agricol-
tori e ricercatori l’accesso a una grande
varietà di sementi e ad altri materiali
genetici per poter affrontare una serie di
rischi, inclusi quelli causati da condizioni
meteorologiche estreme e da parassiti e
malattie delle piante.
FILANTROPA INDIANA DÀ
NUOVO SPRONE ALL’IMPE-
GNO CONTRO LA POLIO
CON NUOVA DONAZIONE DI
1 MILIONE DI DOLLARI
La filantropa e imprenditrice indiana,
Rajashree Birla, ha annunciato una
nuova donazione di 1 milione di dol-
lari al Rotary per l’eliminazione della
polio. Con quest’ultima donazione, il
totale delle sue donazioni ha superato
i 7,2 milioni di dollari. Inoltre, questa
donazione riceverà l’equiparazione dei
fondi della Bill & Melinda Gates Foun-
dation, risultando così in un totale di 3
milioni di nuovi finanziamenti a favore
della Global Polio Eradication Initiative
(GPEI). Il Rotary è un partner di primo
piano del GPEI, soprattutto negli sforzi
miranti a chiedere il sostegno del go-
verno e dei donatori, la realizzazione
di raccolta fondi e le attività di sensi-
bilizzazione del pubblico. Attraverso la
campagna End Polio Now: fare storia
oggi la Fondazione Gates si è impegna-
ta a donare due dollari per ogni dollaro
donato al Rotary per l’eradicazione del-
la polio, per un massimo di 35 milioni
di dollari l’anno, per il periodo che va
dal 2013 al 2018.
La donazione della signora Birla sotto-
linea l’impegno dell’India nel rimanere
libera dalla polio. In India, che secondo
alcuni esperti sarebbe stata l’ultima
nazione a battere la polio, non si è re-
gistrato nessun nuovo caso di polio da
gennaio 2011.