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ROTARY
novembre 2016
FOCUS
Il Global Grant
Malavli Girls Hostel
è un progetto nato in
collaborazione tra il Rotary Club Brescia Sud Est Montichiari
e il Rotary Club di Lonavala (India) e destinato alle ragaz-
ze orfane o provenienti da situazioni di disagio sociale, la
maggior parte delle quali già ospitate sin da piccole in un
orfanatrofio.
Malavli è un piccolo paese situato in un’area nella zona
montagnosa vicino a Mumbai, ove l'associazione SAMPARC
(Social Action for Manpower Creation) aveva già fondato un
orfanatrofio femminile e un centro professionale. Negli anni
era emersa l'esigenza di consentire alle giovani ospitate
nell'orfanatrofio e alle ragazze dei villaggi limitrofi, circa una
settantina molto distanti tra loro, che dimostrassero una certa
capacità intellettuale, di proseguire gli studi o di prepararsi
con serenità agli esami e concorsi pubblici, anche in India
particolarmente ostici.
Per concretizzare questo ambizioso obiettivo che avrebbe
consentito a molte giovani di colmare quel gap di genere
ancora presente nel subcontinente indiano, i due Rotary Club
hanno lavorato con entusiasmo e intensa progettualità in
stretta collaborazione con SAMPARC. È stato, infatti, essen-
ziale capire quali fossero le reali esigenze dei beneficiari e,
non da ultimo, verificare la sostenibilità del progetto.
Ne è scaturito un Global Grant molto articolato. È stato for-
nito un mini van per consentire alle ragazze dell'orfanatrofio,
da un lato, di recarsi presso le scuole della zona e presso il
college di Pune e, dall'altro, alle giovani dei villaggi limitrofi
di partecipare ai corsi organizzati presso il centro di Malavli.
Infatti, in loco, si è allestita una biblioteca con oltre 3.000
testi, una sala di lettura, una sala fornita di computer di
ultima generazione e sono stati organizzati corsi di CAD, di
grafica, di design e di contabilità.
L'obiettivo è stato di consentire alle ragazze di proseguire gli
studi in serenità e dunque di aspirare a un futuro di indipen-
denza economica. Nei primi sei mesi di vita del progetto ne
hanno beneficiato 120 studentesse e di queste, successiva-
mente, molte hanno trovato un'occupazione collegata ai corsi
svolti o sono riuscite a entrare all'università.
La collaborazione tra i club è stata strettissima e occasione
per la nascita di una vera amicizia tra alcuni soci. Amicizia
che si è consolidata nei viaggi per i sopralluoghi e per la ve-
rifica dell'andamento del progetto e anche ricambiata con la
visita al Rotary Club italiano del Presidente di SAMPARC, Mr.
Amit Banerjee anch'egli rotariano.
Fondamentale è stato il rapporto paritario tra i Rotary Club:
i fondi erogati da entrambi i Club, infatti, erano di quasi
eguale importo nell'ottica di una "visione futura" per una vera
collaborazione, così come stimolata dalla Rotary Foundation.
Senza il rispetto e la fiducia reciproca tra i rotariani dei due
Club sarebbe stato impossibile affrontare il difficile lavoro di
creazione, redazione, controllo e partecipazione del progetto.
Attività che sono state supportate con grande impegno e pro-
fessionalità di tutti.
Questo ha consentito di improntare la collaborazione in un'ot-
tica di vero reciproco sostegno per un fine comune: quello di
dare opportunità di crescita e di indipendenza economica a
chi, per disagiate condizioni sociali ed economiche, non ne
avrebbe avute.
Questo è quello che ci fa essere orgogliosi di appartenere al
Rotary: lavorare insieme, spinti dagli stessi principi etici e
comuni a tutti i rotariani del mondo.
Il servizio prima di tutto: per aiutare i più deboli.
B
eppe
A
lfonsi
e
C
ristina
R
odondi
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