

FOCUS
si appuntavano su aspetti superficiali, «i rotariani possono
talora apparire ai loro critici innaturalmente entusiasti ed
espansivi. Il calore del loro benvenuto può apparire esage-
rato o addirittura fittizio» (p. 201), ma alcune critiche erano
di sostanza e queste andavano per Paul Harris seriamente
meditate. Egli si riferisce in particolare alle osservazioni con-
tenute in un’indagine sociologica che era stata condotta da
una commissione di esperti dell’Università di Chicago ed era
stata pubblicata giusto l’anno prima con il titolo:
Rotary? A
University Group looks at the Rotary Club of Chicago. At the
instance of the oldest club in Rotary, a committee of social
scientists from the University of Chicago reports herewith an
inquiry into the history, achievements, and possibilities of
that club
, Chicago, The University of Chicago Press 1934.
Si tratta di un volume di quasi trecento pagine, articolato
in dodici capitoli e un’appendice, e arricchito di tabelle,
mappe, grafici, che presenta un quadro completo, come è
specificato nel sottotitolo, della storia, delle realizzazioni e
delle potenzialità del club. Gli estensori del rapporto finale
giungevano alla conclusione che la storia del movimento
mostrava chiaramente che gli impulsi originali che avevano
spinto quegli uomini a riunirsi in un’associazione erano stati
il profitto e l’amicizia, mentre il servizio era stato uno svi-
luppo posteriore, un «
afterthought
». Quanto alle prospettive
future, al Rotary non si chiedeva «
to save the world
»: «
it
is Rotary’s mission to train, educate, and inspire business
executives for the effective performance of their obligations
toward society
». Paul Harris ritiene «che i rotariani debbano
tenere nella giusta considerazione le osservazioni ponderate
e meditate della commissione di esperti di scienze sociali
dell’Università di Chicago. Non si possono accantonare come
stravaganze di persone prive di senso pratico. Non sono su-
perficiali; il comitato ebbe ampia opportunità di studiare la
letteratura sul Rotary e di consultare molti rotariani e di tali
fonti si è avvalso. Le loro censure non sono ispirate dall’av-
versione bensì dalla comprensione» (p. 203). La relazione
della commissione, peraltro, non conteneva soltanto censure.
Paul Harris mette in rilievo la validità della raccomandazione
Un gruppo di giovani relatori rotariani interviene alla Giornata Rotary annuale alle Nazioni Unite, che si tiene al Palazzo dell'ONU di New York.
IL ROTARY PER LA PACE
Collaborare con enti, associazioni, governi e ONG è uno dei punti cardine del Rotary,
che amplifica e condivide così le proprie sfide con un maggior numero di stakeholder.
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ROTARY
luglio/agosto 2016