

FELLOWSHIP MOTOCICLISTI
AMRI - Associazione Motociclisti Rotariani d'Italia
La Fellowship: un ottimo modo per condividere le proprie passioni e il Rotary.
La passione muove le persone, le spin-
ge a esplorare nuove vie, a volte imper-
vie, a volte solo stimolanti e curiose. Da
giovane rotariano e neo-motociclista,
qualche anno fa – ahimè quasi 15! –
ho pensato di dar vita in Italia a una
fellowship di motociclisti, dopo averne
scoperto l’esistenza in altre nazioni.
Non è stato rapido scoprire chi condivi-
desse la stessa passione tra i rotariani
che conoscevo, ma un bel giorno di
giugno del 2003 abbiamo costituito
l’Associazione Motociclisti Rotariani
d’Italia, Italian Chapter dell’Internatio-
nal Fellowship of Motorcycling Rota-
rians - IFMR.
Grazie alla doppia passione, la moto e
il Rotary (e ovviamente grazie all’impe-
gno dei pionieri), abbiamo nel tempo
visto crescere rapidamente il gruppo,
allargando pian piano i confini a molte
altre regioni d’Italia: è stata una bel-
lissima esperienza, questo incontrarsi
tra rotariani non ancora conosciuti, ma
animati dal comune amore per la moto.
Nel 2006 il primo “Rotabike” a Monza
ci ha consentito di coinvolgere oltre
100 motociclisti da molte nazioni euro-
pee: Antti Virtanen, arrivato da Helsin-
ki, da allora torna ogni anno a trovarci!
La visita al Museo Moto Guzzi ha rian-
nodato i fili con le competenze motoci-
clistiche del nostro territorio, di altissi-
mo livello, come hanno testimoniato le
storie di Moto Guzzi, Gilera e MV, ma
anche di Fantic Motor, SWM.
Le nostre attività di service, oltre al
sostegno al Fondo di Dotazione della
Rotary Foundation, sono legate alle
emergenze che troviamo fuori casa,
spesso in luoghi che inseriamo abitual-
mente nei nostri tour: la bomba d’ac-
qua a Borghetto Vara, il terremoto a
Mirandola, l’alluvione a Farini, sempre
in collaborazione con i Rotary locali;
quindi amicizia e servizio strettamente
coniugati, ma anche il piacere di stare
insieme divertendosi.
Ogni anno organizziamo tour di uno o
più giorni, costruendo un calendario da
marzo a novembre.
Nel Distretto 2042 ci divertiamo tra i
dintorni del Lago di Como, le valli ber-
gamasche, la Valtellina, ma ogni anno
solare chiudiamo la stagione all’EI-
CMA, Esposizione Internazionale del
Motociclo, occasione anche per l’as-
semblea annuale.
Abbiamo organizzato altri due incontri
internazionali, nel 2011 nelle Langhe,
per i 150 anni dell’Unità d’Italia, e nel
2015 sul Lago d’Orta, per far scoprire
luoghi meravigliosi e a volte poco cono-
sciuti agli amici stranieri.
Gli amici motociclisti hanno un altis-
simo spirito di servizio, che è nel DNA
di noi motociclisti: ci si saluta a ogni
incontro e si è sempre pronti a portare
aiuto a chi fosse in difficoltà con il
mezzo. Trasferito nel mondo rotariano
significa che molti hanno ricoperto ruo-
li importanti non solo nei club di appar-
tenenza ma anche a livello distrettuale
(Gianni Montalenti, PDG del D. 2030):
ogni anno abbiamo numerosi presidenti
motociclisti!
Se sei una/un motociclista ti aspettia-
mo, non sai quanto ti sei perso finora:
belle strade, paesaggi suggestivi ma
anche luoghi mirabili, poco conosciuti,
dal valore culturale elevatissimo; e, per
finire, un bel gruppo di amici.
Eccoti un’occasione: il 10 e 11 set-
tembre, base Mandello del Lario, due
giorni per celebrare il 95° compleanno
della Moto Guzzi!
Lampeggi rotariani
FELLOWSHIP
74
ROTARY
luglio/agosto 2016
E
NRICO
C
AVALLINI
INDICE